Autore: Guglielmo Tini

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Liberati. Ma liberi?
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Liberati. Ma liberi?

Secondo me dovremmo tutti festeggiare il 25 aprile. Dovrebbe essere una festa per tutti gli italiani, quei pochi che restano e quei molti che lo diventeranno. Dovremmo raccontare per bene ai nostri ragazzi il 25 aprile. Per bene vuol dire una cosa impossibile in Italia: senza passione e con onestà intellettuale. Dovremmo raccontare per bene...

Zefiro soffia e il bel parco richiude
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Zefiro soffia e il bel parco richiude

A me dispiace sempre quando un albero viene abbattuto. Anni fa, al tempo della costruzione della novella scuola di via dei Molini, smossi mari e monti (bhè via: stagni e collinette) per salvare tigli e cedri del giardino, salvo poi cantarne funereo canto in pagine gazzettiere irrevocabilmente trascorse. Ma lì c’era l’opera da rinnovare per...

Film rouge
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Film rouge

Non ho capito cosa avrebbe detto di sbagliato il sindaco riguardo alla programmazione del lungometraggio Il testimone del georgiano David Dadunashvili: un film diretto da un russo, interpretato da un attore russo e sostenuto dal Ministero russo della Cultura. Un lungometraggio russo russissimo, non belga, com’era stato presentato o come l’amministrazione torrina aveva capito che...

ABBASSO  SANREMO
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ABBASSO SANREMO

Qualche anno fa nel settimanale Panorama mi capitò di leggere, a proposito del festival di Sanremo, che tutti lo criticano, ma poi tutti lo guardano. Embè no; me la presi a male, perché io il festival della canzone italiana non lo guardo proprio. E non leggo nemmeno Panorama. Mi fu sufficiente qualche spezzone dell’edizione, credo,...

Questione di papere
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Questione di papere

Gli anatidi hanno una robusta dignità letteraria. Fatte salve la nomenclatura e le sue specifiche puntualizzazioni, preso atto dell’equivoca ambivalenza di oche, anitre e bozzagri, accipitridi pure questi ultimi e, fra l’altro, termine di paragone della tirchieria del babbo di Cecco (che è tutto dire), papere e paperoni abitano da tempo la letteratura. Addirittura, a...

Foligno – Trino: chi è l’uno?
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Foligno – Trino: chi è l’uno?

Trino Vercellese è certamente città dantesca. Del resto a quale città italiana si potrebbe negare un fregio dantesco: per il fatto stesso di essere italiana, una qualunque città del nostro paese è dantesca, perché Dante immaginò l’Italia, e ne lasciò a chi venne dopo il progetto, prima ancora che l’Italia fosse. Anzi, ogni nostra città...

Schiava di Roma
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Schiava di Roma

La settimana scorsa, alla votazione in senato sull’autonomia differenziata, i padri coscritti dell’una e dell’altra riva hanno intonato insieme l’inno di Mameli. L’unica fuori dal coro, totalmente fuori dal coro, dev’essersi sentita tale senatrice leghista Bizzotto, la quale ha visto circondato ed offuscato il suo pur glorioso vessillo serenissimo dai tanti A4 convertiti in tricolore...

La lisca per storto
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La lisca per storto

Non mi piacciono le bandierine palestinesi che occhieggiano da qualche vicolo cittadino. È chiaro che ognuno espone la bandierina che gli pare, ma a me i vessilli palestinesi, nella città in cui abito, non sono piaciuti. E non mi sono piaciuti non perché siano bandiere della Palestina, ma perché non vi sono accanto quelle di...

Gattopardi sacrosanti
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Gattopardi sacrosanti

Può essere blasfemia o può essere devozione; o forse una nuance vagamente blasfemica o genericamente devozionale. E quindi, con ogni probabilità, non è né l’una né l’altra. Dipende dal punto di vista dell’osservatore e perciò qualcuno che si offenda si troverà di sicuro, così come qualcuno che la prenda per quello che è. Sia quello...