Rampa aperta

Ancora sui dissuasori di sosta ma da un diverso punto di vista.

Il titolare di una attività commerciale che opera in zona mi ha fatto notare che, in tempi relativamente recenti, ne è stato collocato uno in fondo ad una rampa che origina dal portico di una scuola primaria che ha sede in Via Piermarini, per evitare che i veicoli in sosta disinvolta ne possano ostruire l’estremità.

Bene, bravi, ci sarebbe da dire, trascurando il ritardo nel provvedere, stante il fatto che, da quanto mostra Google Maps, se ne poteva rilevare la necessità da molti anni.

Nel corso del tempo, invece, nessuno si è premurato di ripristinare le catene che fanno parte del parapetto di delimitazione e di protezione della rampa stessa. Ciò significa che, almeno fino ad oggi, per fortuna, nessun bambino, per accidente o per disattenzione, è mai caduto mettendo i piedi in fallo o si è fatto male.

Ciò non esclude che, dopo almeno 14 anni, come mostra Google Maps, sia finalmente ora di provvedere, non solo per motivi di intrinseca sicurezza ma, quantomeno, per dimostrare ogni tanto quel minimo di attenzione che sembra fare difetto molto spesso.