Dal “Faro” al faretto

Diego Fusaro si definisce “filosofo, allievo indipendente di Hegel e Marx, al di là di destra e sinistra, sempre controvento”. In un recente video su YouTube, nella sua rubrica “RadioAttività”, “Lampi del pensiero quotidiano”, sul canale di RadioRadio, dal titolo “Tutte le bugie della vicenda Navalny per chi vuole vedere oltre la propaganda”, afferma tra l’altro:

“Oltretutto, vedere ex comunisti schierati con Washington, con Israele e con Navalny, rappresenta una prova ulteriore della metamorfosi kafkiana del vecchio e nobile comunismo divenuto oggi un deplorevole presepe di pentiti, rinnegati, persi sulla via di Damasco, e cultori delle proprie catene, uno scenario davvero deprimente”.

Senza entrare nel merito degli antefatti, mi affido come solito alle immagini. Nella fattispecie, le immagini esterne di quella che fu la sede della sezione di Belfiore del PCI (Partito Comunista Italiano), poi PDS (Partito Democratico della Sinistra), poi DS (Democratici di Sinistra) e di quella stessa che, oggi, è la sede di un “circolo” del PD (Partito Democratico).

Nel 2001, in un articolo sulla Gazzetta di Foligno, dal titolo RICOSTRUZIONE PESANTE, usai una foto in cui, dalle impalcature di un cantiere post sisma del 1997, in epoca PDS (il partito della Quercia), traspariva ancora lo storico simbolo del Partito Comunista Italiano, con la sigla PCI su banda tricolore, falce e martello incrociati e la stella.

Non saprei dire quanti anni dopo, quel simbolo è stato rimosso mentre oggi, non saprei dire da quando (stando a Google Maps, c’era già ad agosto 2011), sopra la stessa porta di ingresso c’è un normale punto luce per l’esterno.

Una parodia di come siano mutati i tempi. Una volta “il faro” che guidava il “partito” era l’ideologia, a servizio dei lavoratori, contadini ed operai, con i suoi simboli. Oggi, al posto del simbolo comunista per eccellenza, la falce e martello, e di ciò che idealmente rappresentava, c’è un banale faretto a LED.

Dal “faro” al faretto: come dice Fusaro, una bella “metamorfosi”.