Cinghiali domestici

E anche quest’anno si è aperta la caccia al cinghiale, dal 20 ottobre 2024 al 19 gennaio 2025, esclusivamente nei giorni di giovedì, sabato e domenica. Così decreta la Regione Umbria. Chi vuole evitare di farsi sparare a pallettoni addentrandosi in zone boschive, sa almeno in quali giorni  della settimana non corre questo rischio.

Magari analoghe limitazioni potevano essere previste anche per la circolazione dei mezzi a motore nei sentieri di montagna, il cui divieto, disposto all’articolo 7 della legge regionale 28 del 2001, è stato ultimamente abrogato grazie ad uno scellerato emendamento proposto dalla consigliera leghista Manuale Puletti e votato supinamente dalla maggioranza.

Le zone ove avvengono le battute di caccia al cinghiale devono essere segnalate con apposite tabelle, che, nonostante non costituiscano un divieto di accedervi, non di rado vengono intese come tali dai cacciatori, che pretendono di avere campo libero.

Il paradosso si verifica quando queste tabelle vengono collocate anche a ridosso dei centri abitati e delle abitazioni. Cosa dovrebbero fare, gli abitanti, non è dato sapere: se sfollare in attesa che la battuta di caccia finisce oppure collaborare con i cacciatori per stanare eventuali cinghiali domestici.

Chi ci capisce è bravo.