Sanremo, le Pagelle di Claudia

Sanremo, le Pagelle di Claudia

Le pagelle che seguono giudicano solo la canzone in gara, la performance di ieri sera. Poesse che domani è un altro giorno si vedrà e magari qualcuno stasera canta mejo e alza la media Per ora questi sono i giudizi e, visto che Sanremo è un festival canoro, o meglio dovrebbe esserlo, a chi tocca non se n’grugni.

Giornalisti in sala stampa all’Ariston

Clara – Diamanti grezzi
Mannaggia però ce potevi portà sul palco pure Cardio trap. Crazy J po’ anna bene per la serie tv e non pe Sanremo. Te ce sei vestita elegante ma co sto vocoder, autotune e riverbero a go go… un te preoccupa guaglio’, ce sta o’ mar’ for’ ce sta o’ mar’ for’.

Voto 4

Sangiovanni – Finiscimi
San Giovanni scopre l’inganni dicono a lu centro de lu munnu. Te ce sei vestito pure de bianco. Come nella barzelletta ce manca solo compare Zappittu. NCS. Tradotto non ci siamo.

Voto 4

Fiorella Mannoia – Mariposa
La Mannoia non si discute. E un po’ come Sanremo si Ama. A prescindere. Ha certo avuto canzoni migliori ma sta ballata ci piace. Regina.

Voto 8.5

La Sad – Autodistruttivo
Famo anche no… Oppure un classico io Boh. O ancora è arriatu pensece… finto trap punk da scappati di casa. I Sex Pistols lo facevano 50 anni fa. Verrebbe da dire Perche? Perche? Il punk è cosa seria. Ragazzi, please.

Voto 3

Irama – Tu no
Te passo il fatto che almeno canti e non usi l’autotune. E già per questo almeno meriti un minimo di sufficienza. Però per capire quello che canti ci vorrebbero i sottotitoli fiju mia. Il titolo dice tutto: TU NO. Ma meno male che non ci sta Ultimo.

Voto 5.5

Ghali – Casa mia
Che Ghali non sappia cantare lo sapevamo già. Ma che scrive spesso cose giuste e belle questo sì. Chiari i riferimenti alla situazione mediorientale con la sua solita delicatezza: “Casa mia, casa tua che differenza c’è?”

Voto 9 per il testo Voto 6 per l’autotune. Se volemo fa la media famo 7 e stamo  in pace.

Negramaro – Ricominciamo tutto
Sono i Negramaro. Il loro stile, i loro suoni, le loro canzoni. La voce di Sangiorgi super per una ballatona un po’ Coldplay un po’ Muse. Comunque bravi.

Voto 7.5

Annalisa – Sinceramente
Un po’ come Con le mani ciao ciao con i piedi ciao ciao, discopop anni ’80. Singolo radiofonico e ruffiano. Come i pinguini di Madascar il ritornello Quando Quando Quando è vagamente ipnotico. Ma almeno lei canta.

Voto 6.5

Mahmood – Tuta gold
Più che dischi platino direi di platano (come i minons Banaaanaaa). Pezzo super ruffiano. E come tutti i trap rap non si capisce una mazza di quello che dice. Arriva sul podio in top 5. Però stona un poco. “Cambio numero 5 cellulari nella tuta gold Baby non richiamerò…” un po’  come va come va come va papà.

Sorry Voto 4

Diodato – Ti muovi
Il suo stile pulito. Il suo incedere elegante. Diodato è un grande autore e musicista. Canta e si sente tutto. Classe.

Voto 8

Loredana Berté – Pazza
Rock sempre. Bella canzone, belle parole. In pratica la sua storia, la sua vita, la sua incredibile carriera. In una parola, Lei. Non si può dire nulla alla Berté. Però stasera la voce non va.

Voto 6.5

Geolier – I p’ me, tu p’ te
Napule è mille culure. Napule è mille paure. Napule è a voce de’ criature. Che saglie chianu chianu. Apprezziamo la dignità e il coraggio di cantare in dialetto. Bella l’idea di portare il cuore di Napoli sul palco dell’Ariston. Peccato però per la canzone.

Voto 5

Alessandra Amoroso – Fino a qui
La differenza tra chi canta davvero e chi gracchia in un microfono con l’aiuto di un autotune si sente e si vede. Pure se non mi piace e non mi è mai piaciuta, ha fatto vedere a tutti chi sa cantare e chi no. Soprattutto ai leoni da tastiera che l’hanno crocefissa sul web. Ciaone.

Voto 7

The Kolors – Un ragazzo una ragazza
Arieccoli quisti. Dopo averci sfracassato l’estate con Questa non è Ibiza. Prendono il pezzo già vincitore di Sanremo con Daniele Silvestri dal titolo Salirò gli cambiano parole e qualche bit. Giro di chitarra identico. In altri tempi vi avrebbero dato il tapiro d’oro. Copioni.

Voto 3

Angelina Mango – La noia
Porta un cognome pesante. Un fardello che l’ha messa al centro di polemiche e critiche. Niente paura Angelina. Il pezzo spacca. Lei pure. Brava, Brava, Brava.

Voto 8

Il Volo – Capolavoro
Mezzanotte e 08 siamo a metà gara se va avanti così il volo ve lo faccio fare io dalla finestra. Mai piaciuti. Lo so che cantano bene e me tocca daje 7 per le voci. Ma non se possono cantare ste canzoni da ospizio rigenerativo. Daje là.

Voto 7 per le voci

BigMama – La rabbia non ti basta
Con tutto il rispetto me pare la lista de lu mc donald. Big mac, crispy mc bacon. Big Tasty. Ma chi ve li sceglie sti nomi?
Non è questione di trap e autotune è che questi non cantano proprio. Ehy bro…

Voto 5

Ricchi e Poveri – Ma non tutta la vita
Perché  poi ci vuole un gran coraggio a salire sul palco alla loro età. E nonostante tutto (50 anni di carriera) le voci ci stanno. Grande stima.

Voto 6

Emma – Apnea
In Apnea ce  stamo noi che so’ mezzanotte e mezza e ancora non emo finito. Me state affà venì voja de fa come Anakin al tempio Jedy. Emma stile meno tarro più funky the tarro. Mi dispiace ma la canzone non ci sta.

Voto 6.5

Renga Nek – Pazzo di te
Renga e Nek se stanno a divertì, non è che poi abbiano bisogno de fa Sanremo. Avranno fatto un favore ad Amadeus. Speramo che non fanno come Bugo e Morgan. Canzone Sanremese per i Sanremini.

Per la canzone Voto 7 meno meno. Perché 6.5 me pareva brutto.

Mr.Rain – Due altalene
Cuori e lucchetti, altalene e stelline. Trionfo della banalità. Lanciate i baci perugina leggete i messaggi e magnatece i cioccolatini.

Voto 6

Bnkr44 – Governo Punk
Se che’ robba! Avrebbe detto mia nonna. Ma io ve ce chiuderei dentro un bunker. C’ha (con H) da fa’ chi ve ce fa canta. Brutti sporchi e cattivi; se lo volete almeno, che ne so’,  fate un rutto sarebbe già  un inizio. In confronto i The Kolors sembrano il trono di spade.

Voto 2

Gazzelle – Tutto qui
Eccone un altro che pare Ultimo. Va beh,capiteme so’ le una de notte. Ci mancava il ciao mamma finale a completare il quadro. Almeno questo canta, non snatura il suo essere cantautariale, ma not my cup of tea.

Voto 5.5

Dargen D’Amico – Onda alta
A questa ora della notte un po’ di sveglia ci sta. Come pure un cantante che prende una posizione sulla questione in medio oriente. Attento D’Argen che magari gli animalisti te fanno causa per maltrattamento agli orsetti di peluches che tieni sulle spalle.

Voto 7-

Rose Villain – Click boom!
Sarà colpa de sti fiori e de ste rose ma se l’anno scorso avevamo Rosa il Chemical, st’ anno per apparà le quote rosa c’avemo la Villain. La voce c’è, la canzone un po’ meno. Anzi molto meno.

Voto 5.5

Santi Francesi – L’amore in bocca
Qualcuno me deve spiega’ perché i santi francesi? Ma quelli italiani che vanno fatto? Lu poru sant’ Antonio per esempio? E S. Francesco e S. Benedetto ? Pe lu nome meritavate 4. Però però se non è perché so le 1.23 il pezzo ci sta. Anche se la strada è lunga comunque sufficiente.

Voto 6

Fred De Palma – Il cielo non ci vuole
Che bello il riverbero di autotune. Ma perché non lo chiamate il Festival dell’autotune invece che della canzone. Poi spiegateme anche sti cento milioni de visualizzazioni e streaming,  perché, veramente,  come li contate come le figurine dentro li fustini de li detersivi?

Voto 4

Maninni – Spettacolare
Ma io dico… ma a 20 anni perché cantate le canzoni da vecchi abbracciami abbracciami che tanto è normale stringerti forte è spettacolare. Come lo zucchero sul pandoro. Sul serio?

Voto 5.5

Alfa – Vai!
Sarà anche fresco, simpatico e allegro. Faccia da bravo ragazzo. Canzoncina si e no,  vale quello di prima. NCS.

Voto 5.5

Il Tre –Fragili
1,2,3 fante cavallo e re. So le 2 de notte e non lo pozza provà nisciuno. Non vedo più manco la tastiera. Il fratello di Irama più pettinato. Sufficiente, quasi.

Voto 6 meno meno

E comunque un voto lo do pure a Marco Mengoni. E a Mengoni io je do 10.
Arrivederci per la serata dei duetti.