Paperon de Paperoni è passato da qui

Paperon de Paperoni è passato da qui
A parte l’attuale comproprietà di Diocesi del vescovo Sorrentino che detiene la cattedra di Assisi, Foligno e Nocera Umbra, Foligno ha avuto nella sua storia a partire da San Feliciano Martire, tantissimi vescovi come racconta Lodovico Iacobilli nel suo Discorso della città di Foligno. Datato 1646 stampato da Agostino Alteri. E tra questi c’è stato un vescovo che si chiamava Paperone de’ Paperoni.
Scrive infatti lo Iacobilli: Paparone de Paparoni da Roma, creato vescovo l’An. 1264, fu dell’Ordine de’ Predicatori, li quali introdusse in Foligno, e persuase li Folignati a fabbricar le nuove mura della Città, & includer-dentro essa gli Borghi di fuori come si esseguì.
Come si può notare, dunque lo zio ricchissimo e avaro di Paperino nato dalla matita di due fumettisti della Disney, è realmente esistito. Paparone de’ Paparoni era figlio di una antichissima famiglia di Roma e nacque nella prima metà del 1200; morì a Spoleto nel 1290 dopo essere stato vescovo di Foligno e successivamente Arcivescovo del gran ducato spoletino.
Secondo una ricostruzione fatta dagli storici Paparone de’ Paparoni apparteneva ad una famiglia benestante e addirittura un suo antenato era figlio di un papa della seconda metà del X secolo.
Nel palazzo vescovile di Spoleto c’è anche un suo ritratto dipinto a tempera su un muro con sotto una scritta in latino che ne specifica la missione e che  reca anche la data del 1720, quattrocento anni dopo la sua morte.
Tornando al capolavoro della Disney è probabile, ma in questo caso non ci sono certezze concrete, che gli sceneggiatori e traduttori italiani del fumetto americano si siano imbattuti in qualche testo e possano aver avuto la genialità di attribuire al vecchio taccagno il nome di Paperone de’ Paperoni.
Del resto, il nostro vescovo, era veramente ricco di suo anche se aveva deciso di seguire la strada del convento.