
La toponomastica folignate si declina sotto due aspetti, quello “civile” e quello quintanaro.
Il primo designa vie, piazze e quant’altro sia suolo pubblico, il secondo delimita i dieci “rioni” in cui è suddivisa la città dentro le mura che, due volte l’anno, si sfidano “in singolar tenzone” per tramite di un cavallo e di un cavaliere.
Nonostante Foligno si fregi del tutolo di “Città della Quintana”, i segni esteriori di tale identità non sempre sono oggetto di attenzione e di cura. Al centro del Centro, al “Trivio”, da parecchio tempo la targa del Rione “La Mora” è priva del suo simbolo, molto probabilmente per distacco.
A dire il vero mancherebbe pure l’articolo “LA” dal nome del Rione, ma quello è solo un fatto “tipografico”.
Chissà se, almeno entro la prossima edizione della Quintana, l’albero simbolo del rione spunterà di nuovo.
