PERSEVERARE E’ COMUNALE

Tornato a Foligno dopo una vacanza prolungata, mi sono premurato di recarmi sui luoghi del delitto per verificare se da parte del Comune di Foligno ci fosse stato qualche ravvedimento circa i trabocchetti disseminati lungi percorsi che dovrebbero tenere indenni ciclisti e pedoni. Tutto inutile.

Il trabocchetto sulla pista ciclabile dove ho avuto un infortunio, con conseguente ricovero in ospedale, non solo si trova ancora al suo posto, peraltro “legittimato” con fantasiosi motivazioni che il Comune di Foligno fa trapelare per tramite della sua assicurazione e che la Polizia Municipale assolve ritenendo che il ciclista che incontri un trabocchetto strutturale su una pista ciclabile debba scendere di sella e condurre il mezzo a piedi.

Idem dicasi per il trabocchetto sul ponte pedonale del Parco Fluviale, dove mia cugina, pochi giorni dopo di me, incaimpando in un’asse sporgente, è finita anch’essa in ospedale con un trauma forse peggiore del mio perché l’ha costretta a rimanere immobilizzata a letto per oltre un mese.

Qui, infatti, l’asse sporgente si trova ancora nelle stesse condizioni.

Chi si illude che, tra Area Lavori Pubblici e Polizia municipale, ci sia qualcuno che controlli qualcuno che provveda o peggio, qualcuno che si ravveda,  è un povero fesso.

Errare è umano, perseverare è… comunale.