
L’amico Giancarlo Antonelli, su Facebook, fa giustamente osservare che la targa di Via Giuseppe Piermarini reca scritto semplicemente “Via Piermarini”, tralasciando il nome dell’illustre architetto folignate. Si tratta però solo di uno tra i tanti casi. Confrontando la scritta incisa o impressa sulle targhe esistenti con la denominazione ufficiale del toponimo, così come risulta dallo “Stradario Comune di Foligno” si rileva che, ad esempio, lo stesso lo stesso accade per Via (Giuseppe) Garibaldi e per Via (Giuseppe) Mazzini. Per la denominazione di Corso Cavour, invece, la targa è paradossalmente giusta, perché nello stesso “stradario”, l’illustre personaggio storico non risulta iscritto con il nome completo, ovvero Camillo Benso Conte di Cavour. Tra gli altri personaggi illustri, una menzione a parte merita la targa della via intitolata a “Papa Giovanni Paolo secondo” (“trav sx di Via del Roccolo, a Via Grumelli/Via Monte Orve”). Non solo l’ordinale “secondo” è stato ridotto a numeri romani ma è stato omesso il titolo di “Papa” e, considerato che Papa Woytila è stato pure canonizzato. siè trascurato di aggiornare il toponimo aggiungendo il titolo di Santo, come fatto tempestivamente per la ex Piazzetta Beata Angela da Foligno. Insomma, né Papa né Santo. Amen.