ACQUA PASSATA

C’era una volta la Chiesa di San Giovanni dell’Acqua, nella omonima via. Concessa in comodato d’uso nel 2017, sotto il vescovo Gualtiero, alla Diocesi Romena in Italia della Chiesa Ortodossa, aveva mutato la sua fisionomia solo internamente, in modo significativo, in adeguamento all’estetica prescritta. All’esterno, salvo l’esposizione della bandiera della Romania, che poco c’entra con l’universalità della fede cristiana, gli annunci e le iscrizioni in lingua rumena, era rimasta sostanzialmente invariata. Negli ultimi tempi, tuttavia, stando a Google Maps, dopo il 2020, è cambiata significativamente anche all’esterno, con la collocazione, a coprire la lunetta lignea del portale, di una icona che presumo raffiguri Sant’Antimo Vescovo e Martire, a cui è stata intitolata la chiesa, come risulta dal sito della Diocesi Ortodossa Romena d’Italia. Insomma, per il comodato alla Chiesa Ortodossa Romena d’Italia, è stato “scomodato” del tutto San Giovanni dell’Acqua, sia nella titolarità che nella identità. Per Sorrentino, tutto bene. Staremo a vedere se il nuovo vescovo Accrocca, quando acquisirà cognizione della sua giurisdizione a Foligno, avrà qualcosa da ridire.

Sergio Fortini