
Qualcosa si muove nel contrasto delle discariche abusive stradali, sia pure a forza di strattoni. Avevo scritto alla VUS ed al Comune di Foligno del persistere della discarica abusiva in Via Flaminia Nord, a Scanzano, adiacente del perimetro dell’impianto di Poste Italiane. Mi ha risposto la VUS, affermando che la situazione era nota ma che si trattava di una questione di “ordine pubblico”. Ho replicato obiettando che, se di “ordine pubblico” ritenevano che si trattasse, avrebbero dovuto interloquire con le istituzioni preposte, ovvero Commissariato, Carabinieri, Guardia di Finanza nonché Polizia Municipale, a cui ho inviato la risposta per conoscenza. Non sono informato nei dettagli, sta di fatto che il Comando di Compagnia dei Carabinieri di Foligno ha interessato il Comando di Stazione di Scanzano che ha interloquito con la VUS addivenendo ad un provvedimento concreto. Sta di fatto che, adesso, in prossimità del luogo eletto a discarica, è stata collocata una telecamera di sorveglianza, come sembrava logico che fosse. Non so quanto l’angolo di ripresa sia efficace al fine di rilevare chiunque depositi rifiuti, ma si tratta comunque di un primo passo significativo. Si fa tanto parlare di autovelox sulla Flaminia e di conformità alle normative, specie ora che il MIT ha pubblicato l’elenco di quelli ritenuti in regola ma sarebbe molto più urgente considerare anche l’importanza di impiegare i monnezza-velox, di chi getta i rifiuti e fugge, perché Foligno, tra le altre “capitali”, non debba vantare di essere anche la capitale della monnezza.
