In diverse città d’Italia ad alta affluenza turistica, sono in vigore provvedimenti con cui si vieta il consumo di cibo e bevande in aree di particolare pregio storico-artistico per preservare l’igiene e il decoro urbano, Roma, Firenze, Venezia in primis ma non solo. Foligno, dal punto di vista turistico, in confronto, è ben poca cosa, eppure non è indenne dal fenomeno. Sulla scalinata della facciata secondaria del Duomo, può accadere che gruppi di turisti, o pellegrini, si siedano sui gradini per rifocillarsi. Se alla Diocesi di Foligno e al Comune di Foligno sta bene così, fatti loro. Di certo ne sono felici i piccioni che, a dispetto del divieto che proibisce di dar loro da mangiare, si possono sollazzare del becchime che, per la circostanza, riescono a rimediare, direttamente dalle mani dei forestieri.

