Long Covid

Notizie recenti sulla terribile malattia 2019.

In Belgio, i malesseri come stanchezza cronica, prestazioni mentali e fisiche compromesse, regolari mal di testa atipici o dolori articolari e muscolari, sofferti da pazienti pluri vaccinati, se diagnosticati come “long Covid” invece che correlati alle dosi ricevute, i medici ricevono per questo un compenso extra.

In Italia, con una lettera aperta al ministro Schillaci, undici tra sindacati e associazioni chiedono di mettere fine negli ospedali alle misure anti Covid-19 che, dopo oltre due anni e mezzo dalla fine dell’emergenza, sono ancora in vigore.

Oltre le notizie, c’è la realtà di tutti i giorni sotto ai nostri occhi.

Gli avvisi esposti per il distanziamento, per le mascherine e per l’igienizzazione, i misuratori automatici di temperatura, le schermature in plexiglass, sono ancora ben lungi dall’essere mandati in soffitta, sia in ambienti pubblici che privati.

Anche per strada, ci si può ancora imbattere in casi di segnaletica che continua a perpetuare l’eredità del virus.

A Foligno, per esempio, sono ancora presenti le indicazioni stradali per recarsi al sito dove poter effettuare i cosiddetti “tamponi drive through”, quelli a cui ci si sottoponeva in massa, in caso di sintomi o contatti, isolati in automobile, con interminabili file.

Sorge il sospetto che non siano rari quelli che si sono affezionati al clima di paura e di restrizioni, con tutte le forme e le liturgie del caso, tanto da non volersene separare e che, anzi, non manchino quelli in trepidante attesa della prossima pandemia.