
Come annuncia il sindaco Zuccarini, il Comune di Foligno aderisce alla Carta Europea della Disabilità. Chi meglio di lui può testimoniare questa condizione? Eppure, al di là della propaganda, la situazione a Foligno non si può certo dire idilliaca. Per farsene un’idea, basta guardarsi bene attorno. Quante volte passiamo davanti alla facciata principale della Cattedrale? Ci siamo mai accorti di niente di strano? Mea culpa, non me ne sono accorto nemmeno io, fino a stamani quando, con la pioggia, mi sono balzate agli occhi due persone che, in attesa che spiovesse per uscire, facevano capolino dalla porticina laterale. D’istinto, il mio sguardo si è spostato sul portale principale, chiuso, nonostante la presenza di una rampa per disabili collocata anni e anni fa. Il che significa che oggi, ma non solo oggi, quando il portone principale è chiuso, i disabili non possono accedere in chiesa. Al limite possono farlo nelle feste comandate quando c’è la messa. Un fulgido esempio di applicazione, da parte della Diocesi di Foligno, di un celebre dettato evangelico: sforzatevi di entrate dalla porta stretta, per giunta con gli scalini, a maggior ragione se siete siete disabili. E così sia.