Curriculum sindacale

Esaurito l’iter delle elezioni comunali, piacciano o meno, abbiamo il Sindaco ed il nuovo Consiglio Comunale.

Per la circostanza, sul sito istituzionale del Comune di Foligno, sono stati pubblicati, per ciascun candidato, oltre ai programmi dei candidati sindaco, le risultanze del casellario giudiziario ed il curriculum vitae.

Consultarli è stato uno spasso, per avere una ampia casistica della accuratezza o meno, della reticenza o meno, della cura o meno della forma, da parte dei vari candidati, indice di quanto ci tenessero a dare di sé una percezione più o meno positiva o solo formale.

Non li ho consultati tutti ma, tra quelli da me visionati, ce n’è uno che si distingue decisamente dagli altri e riguarda proprio un candidato eletto, il che gli fa assumere un particolare interesse in quanto relativo ad una persona che, nei prossimi cinque anni, rappresenterà tutti i cittadini.

Non si tratta di un documento digitale ma della immagine, ripresa probabilmente con una fotocamera, di un documento stampato, del quale infatti si evidenziano le sgualciture. E fin qui, si tratta solo di un fatto di stile.

Quello che invece assume un rilievo non indifferente è il curriculum vitae in quanto tale: il candidato in questione indica come unica “esperienza lavorativa”, dal 1979, la segreteria territoriale di una nota sigla sindacale, incarico che, a rigore, sarebbe più pertinente alle sottostanti “esperienze politiche – amministrative – associazionismo – volontariato”, dove invece non è indicato nulla.

Quella citata viene però indicata sostanzialmente come un lavoro, svolto per 45 anni, durante i quali dichiara di aver conseguito il titolo di “liceo classico”, nel 1998, ovvero 19 anni dopo aver iniziato.

Ognuno tragga a riguardo le deduzioni che crede.

Viste le premesse, certo è che, nel prossimo curriculum vitae, questo candidato potrà legittimamente aggiungere una seconda “esperienza lavorativa”, quella di “consigliere comunale”.

Vi pare poco?