Caccia a Rasiglia (e Sellano)

Ancora indicazioni stradali.

Lungi da me volermi fare difensore di Rasiglia: cinque fratture ad un braccio cadendo in bicicletta per schivare una mandria di pedoni che pascolavano sulla Sellanese bastano e avanzano per fregiarmi del motto “Rasiglia delenda est”.

Però quello che è giusto è giusto. Chi è diretto a Rasiglia, ma ora anche a Sellano, piaccia o non piaccia, ha diritto ad avere una segnaletica chiara di come arrivarci. Invece no.

Le lacune più evidenti si hanno arrivando da nord sulla SS 3 uscendo allo svincolo Foligno Est.

A 350 metri si incontra una tabella che indica l’uscita per Foligno centro, Colfiorito e Macerata. Comunque sia, è assente Sellano, che andrebbe considerata come minimo in quanto comune, a differenza di Colfiorito che è solo una frazione di Foligno.

Uscendo dalla SS 3, al primo incrocio, per inversione di marcia, peggio mi sento, sparisce Colfiorito e, oltre Foligno Centro, resta solo Macerata, per quale via non si dice.

Al secondo incrocio, verso Via Piave, ancora indicazione per Macerata, idem come sopra. Però sparisce Foligno centro.

Al quarto incrocio, per una nuova inversione di marcia sulla complanare opposta, compaiono i primi indizi, con indicazioni per Pale, Scopoli e Casenove, però sulla corsia di sinistra, col rischio di continuare diritti se, come probabile, ci si è incanalati a destra, e di saltare così l’incrocio.

A questo punto, se si riesce ad arrivare sulla complanare scampando al rischio di proseguire per Spoleto o per Colfiorito via SS 77 a quattro corsie, al quinto incrocio, con la SS 77 a due corsie, compare finalmente l’indicazione per Rasiglia e Sellano.

Domanda: possibile che gli scienziati di ANAS non sappiano che ormai l’attrattiva di Rasiglia e Sellano richiede un adeguamento di segnaletica? E possibile che al Comune di Foligno siano così genuflessi da non osare nemmeno di chiederlo?

Nel frattempo, la caccia al tesoro continua.