Appeso a un filo

In corrispondenza del valico sulla strada tra  Verchiano e Curasci, da cui si diparte una strada sterrata che conduce al Santuario di Monte San Salvatore, c’è un’area, che si può considerare “attrezzata”, adatta per poter fare una sosta.

Le ultime volte che ci sono passato, in bicicletta, probabilmente non avevo fatto caso o non avevo dato considerazione ad una fattispecie di totem che vi è stato collocato, non so da quanto: due assi di legno pesante, lunghe più di un paio di metri, legate tra di loro, con un incavo in alto dove sono incastrate delle pietre.

Non so e non mi sono interessato su quale sia il senso di tale totem, se solamente artistico o de, eventualmente, abbia una simbologia esoterica. Lo farò presto.

Sta di fatto che, in ogni caso, questo totem non è stato piantato adeguatamente nel terreno cosicché pende sensibilmente, tanto che per evitare che cada del tutto è stato legato con una corda ad un albero vicino.

Reggerà, non reggerà? Indubbiamente costituisce una condizione di precarietà e di rischio e pertanto le autorità preposte farebbero bene ad interessarsene.

Nel frattempo, chi passa, meglio farebbe a tenersi alla larga.