
Dopo aver fatto campagna elettorale con un documento di programma in cui non si faceva il minimo cenno a questioni di bilancio sanitario, all’improvviso… Stefania Proietti, tre mesi dopo essere stata eletta, si alza una mattina e scopre di avere un disavanzo di esercizio 2024 di ben 243 milioni di euro.
Allarme! Si rischia il commissariamento! Bisogna fare presto! Occorre aumentare le tasse regionali. Servono 322 milioni di euro in tre anni.
Se avesse paventato questo aumento di tasse durante la campagna elettorale, come sarebbero andate le elezioni?
Dopo una girandola di numeri dalle opposte fazioni, la stessa Proietti, in una conferenza stampa, mostra un documento prodotto dalla KPMG, una società di consulenza ingaggiata allo scopo, dove il disavanzo risulta notevolmente inferiore, non più 243 milioni ma 90 milioni di euro. Un valore che, conteggiando partite non ancora recepite in conto economico, riportate come tali dallo stesso documento KPMG, sarebbe di 34 milioni.
Dal “tavolo tecnico” del MEF con la Regione Umbria che si è svolto ieri 1° Aprile, è scaturito che, come da comunicato stampa della Giunta Regionale in data di oggi, 2 aprile …
il disavanzo sanitario per l’esercizio 2024 è di circa 34 milioni che, sommati al ‘fondo di dotazione’ negativo delle Aziende sanitarie, pari a 39 milioni di euro, portano a un fabbisogno complessivo di circa 73 milioni
… invece dei 90 milioni dichiarati in precedenza.
Come si è arrivati a questi 73 milioni lo spiega, su Facebook, Lucio Caporizzi, ex direttore regionale.
Allora.. sintetizzando al massimo… – 90 (disavanzo di esercizio 2024) + 23 (pay back farmaceutico) + 33 (quota “premialitá” 2024) = – 34 (come da analisi uffici regionali e KPMG) – 39 (ricostituzione Fondo di dotazione usato negli anni passati per ripianare il disavanzo) = -73… voilà!
Da quanto scrive Caporizzi, quanto ai 39 milioni “…al Ministero pare l’abbiano caricato tutto sul 2024″.
Dallo stesso comunicato stampa della Giunta Regionale, però, emerge che
in merito alla posta ‘fondo di dotazione’, per cui è necessario trovare coperture di parte corrente, già ieri durante il Tavolo tecnico, è stata richiesta dalla Regione la possibilità di rateizzazione.
Comunque sia, del tanto paventato “commissariamento” non emerge menzione, al più di ci sarebbero “i presupposti per avviare la procedura di diffida”.
In ogni caso, sempre dal comunicato stampa della Regione, si apprende che “la Giunta regionale ha già convocato tavoli per rimettere in discussione le cifre della manovra”, quella di 322 milioni in tre anni.
Come scriveva Giovanni Guareschi… contrordine compagni!
Staremo a vedere come evolverà la telenovela dei numeri.
Comunque sia, la Proietti si è presentata agli Umbri come “Santa Stefania delle Tasse”, così è stata battezzata. Non ricordo che ci siano precedenti. Per gli anni a venire di presidenza, un bel biglietto da visita!
Viste le premesse, alla frazione di Assisi da cui origina e dove abita la Proietti, si potrebbe anche rettificare il nome della località, come da immagine.
La domanda, infatti, ora più che mai, si impone come lecita: ma questa Proietti da e di Costa di Trex… quanto ci COSTA DI TAX?
