La Mossa

Delle condizioni della Cappella del Beato Alano, della sua precarietà e dei relativi aspetti di sicurezza, scrissi già nel 1997 sulla Gazzetta di Foligno.

E’ passato oltre un quarto di secolo e la questione è rimasta irrisolta fino al 2023, quando la Regione Umbria, con determinazione dirigenziale numero 5790 del 30 maggio, esprime parere favorevole nella “valutazione di incidenza” relativamente al “progetto di restauro della Cripta del Beato Alano in località Sassovivo”, “proponente il signor Pier Domenico Clarici”.

La consegna dei lavori segue in tempi brevi, in data 30 giugno 2023, come riportato dal cartello di cantiere esposto. Nello stesso cartello di cantiere è indicato che la data di ultimazione è il 30 aprile 2024.

Siamo a febbraio 2025 ma il cantiere è ancora in essere e i lavori in stallo. Pare che per la loro ripresa si attenda la bella stagione.

La zona è molto frequentata da chi vuole stare a contatto con la natura pur senza allontanarsi troppo dalla Città e dunque molti sono coloro che leggono e che valutano.

Nulla di cui stupirsi, dunque, se qualcuno, armato di pennarello, ha espresso il suo parere, tracciandolo sul cartello di cantiere in modo sintetico ma eloquente.

DATEVE ‘NA MOSSA, così è stato scritto.

Ovviamente la “mossa” non è quella di avanspettacolo inventata da una soubrette napoletana.

Astenersi, dunque, da balletti e pantomime.