Ricordo ancora molto bene quando, in prima Liceo, interrogato dalla professoressa di francese, alla domanda: “quels sont les fleuves de ta ville” (quali sono i fiumi della tua città), risposi “le petit rat” e “le moins trois” (il piccolo topo e il meno tre), traducendo più che alla lettera i nomi del Topino e del Menotre, suscitando in lei un sorriso di sconforto misto a compatimento.
Capita però di ritrovare tracce di quella che per me fu una spiritosaggine, in una indicazione posta a margine della (ex) SS 77 all’altezza del cimitero di Leggiana da un lato e della Madonna del Sasso dal lato opposto, dove una freccia artigianale indica il “Fiume Tre”, con due linee, una più lunga orizzontale ed una più corta obliqua, di incerta interpretazione ma che, l’una o l’altra, potrebbe anche essere assimilata ad un un segno “meno”.
Non ho certezza che la logica sia la stessa che mi frullò per la testa oltre mezzo secolo fa, e di cui mi guardo bene dal rivendicare l’originalità; resta il fatto che il Fiume Menotre passa proprio qui sotto, da guadare per arrivare alla Madonna del Sasso.
Comunque sia, in un contesto generale in cui le indicazioni territoriali non brillano certo per accuratezza e per diffusione, vedi lo stato di abbandono quando non la sparizione dei tabelloni con la mappa della “Valle del Menotre”, c’è poco da stupirsi se anche il nome di un fiume viene ridotto ad un rebus da risolvere.
