
Confesso, anche se in bicicletta passo spesso nella zona, o sul tragitto che collega a Popola via Cerritello, Collazzolo, o su quello che collega a Verchiano, Curasci o Civitella, in tanti anni non avevo mai fatto una deviazione per curiosare nel villaggio di casette realizzato all’epoca del terremoto del 1997 nelle vicinanze di Vionica.
Ho colmato questa lacuna di recente e, francamente, ce n’era proprio bisogno.
Se le casette in generale sono in buono stato di conservazione, salvo sporadici segni di deperimento, ce n’è una che versa in stato pietoso.
Infissi mancanti, accesso libero, pavimento sfondato, mobilio e servizi igienici in stato di disfacimento, struttura in deperimento, in fase di infradiciamento, per grave assenza di manutenzione.
Guarda caso si tratta di una casetta che sarebbe adibita a “centro sociale”.
La domanda sorge spontanea: perché proprio questa? Pare che alle reiterate richiesta di intervento, il Comune di Foligno, vecchia e nuova amministrazione, non abbia mai dato seguito.
La condanna appare evidente. Resta da scoprire quale sia la colpa.



