LE CAMERE DELL’ALUNNO

Si fa tanto parlare della attrattiva turistica di Foligno, specie del Centro storico, che dovrebbe impegnare le energie dell’Amministrazione Comunale su tutti i fronti, in primis quelli della manutenzione, della sicurezza, della vigilanza, della pulizia ma poi si lascia fare su questioni di fondamentale importanza per l’identità e per l’immagine cittadina, come quella della Casa Natale di Niccolò di Liberatore, detto l’Alunno, pittore, il più importante artista folignate. Una casa che porta segni originari dell’epoca in cui visse l’artista, che un tempo si poteva visitare, stante il fatto che all’esterno erano esposte le indicazioni ed i contatti per fare richiesta di visita al Monastero di Sant’Anna, a cui appartiene la Casa stessa. Ora, oltre a quelle incise su una lapide collocata all’esterno, quelle indicazioni non esistono più. In compenso, chi passa per l’omonima via intitolata al Pittore, trova ora solo l’insegna di PIZZERIA CAMERE di un esercizio aperto a pian terreno nello stesso edificio. Invece della Casa dell’Alunno, abbiamo evidenza delle camere. Pare che, ma solo per ispirazione dal cielo, si possa mendicare una visita andando a bussare alla porta del convento in Via dei Monasteri. Tutto questo senza che il Comune di Foligno ritenga di dover chiedere alla Diocesi di Foligno e al Monastero di Sant’Anna di rendere fruibile in maniera stabile e trasparente questo importante sito cittadino a chiunque ne sia interessato.  Semo gente de Fuligno, semo fatti cuscì.