
Ieri pomeriggio, recandomi ad un evento alla Biblioteca Jacobilli, percorrendo Corso Nuovo, mi è caduto l’occhio su un’anomalia della segnaletica cittadina. Qui ci sono due “attraversamenti pedonali” parziali che, in corrispondenza di due accessi privati, si interrompono a ridosso della corsia di marcia dei veicoli. Più che la strada, sembrano destinati ad attraversare, oltre la corsia pedonale, l’area di sosta a pagamento tracciata con strisce blu, ovvero a niente. Se lo scopo voleva essere quello di evitare la sosta su questi spazi, si sarebbe dovuta usare la prescritta zebratura obliqua, tutto un altro paio di maniche. Ho fatto qualche foto ma meglio delle mie immagini parla una istantanea di Google Maps del 2014, il che significa che tale situazione perdura da oltre dieci anni senza che nessuno dei competenti uffici comunali, Area Lavori Pubblici e Polizia Municipale, lo abbia mai rilevato. Passano i politici ma, al Comune di Foligno, l’incompetenza e la negligenza restano. Ci dobbiamo rassegnare.