Scatta il Pontificale laico con i chierichetti della sinistra

Scatta il Pontificale laico con i chierichetti della sinistra

Ora pro nobis. La sinistra va in confessionale e  trova la carta giusta per contrastare il centrodestra, l’astro nascente Presilla e il fuoco fatuo Finamonti. Così la scelta è caduta su Mauro Masciotti, capostazione Fs nella vita, direttore della Caritas locale con altri incarichi in quella ragionale e nazionale e anche Diacono. Mauro ci sta pensando e lunedì al massimo scioglierà la riserva. La felice pensata è stata proposta all’inizio della settimana ed ha avuto il consenso unanime di tutti i coalizzanti. Secondo alcune indiscrezioni i rappresentanti della sinistra italiana, per essere in linea con le tradizioni, si sarebbero iscritti ad un corso di chierichetti chiedendo in modo intransigente che la loro divisa avesse, però, due bande rosse verticali come segno distintivo. Pare che, in caso di vittoria, qualcuno abbia anche proposto di cambiare nome al massimo consesso cittadino. Invece di Consiglio comunale dovrebbe chiamarsi Pontificale laico.
Lo scranno più alto dove si proclamano i punti all’ordine del giorno sarà chiamato Ambone mentre il posto dei capigruppo di maggioranza verrà indicato come Pulpito. Al che la minoranza potrà finalmente dire “da che pulpito viene la predica”. Resta ancora da decidere come chiamare i componenti della Giunta perché il termine officianti non va proprio bene. Così fanno sapere i coristi delle Stelle. Dopo aver appreso la notizia sono andato a casa di Peppe de Tanilla per annunciare la lieta novella, ma mentre percorrevo il vialetto ho sentito una musica assordante. Appena aperta la porta ho visto Peppe che cantava a squarciagola “Solo una sana e consapevole libidine salva il popolo dallo stress e dall’Azione Cattolica”. Per omnia saecula saeculorum, amen.